Betzo

oggi
settembre 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004

visitato *loading* volte

 
mercoledì, 06 dicembre 2006
Tu

Sotto il letto è rimasta molta polvere, lunghi capelli e un fazzoletto. Non ci sono più i cartoni le magie e il mio letto a dispensa. Non c'è più la valigia sulle lenzuola, l'armadio viaggiante poggiatutto pieno di regali. Sei rimasta sul bordo di una tazzina nella fretta del mattino tra le lenzuola. Il piumone è tornato a essere tale, e non una vela sui sogni, s'è agganciato alla base del letto e pretende di tenermi caldo col tuo odore. Ti aspetto dietro la porta sicuro che rientrerai da un momento all'altro, come se niente fosse stato, pulman aereo volo e chilometri altrove. Il cellulare squilla di meno, quasi scontento che rispondo. Qualcuno mi chiede chi era e io non ho più parole. Tutto ha ripreso a funzionare, dal mouse alla moka del caffè, la doccia gocciola ancora dopo che s'era ridotta per avere l'acqua calda per te.
Il tuo pigiama mi guarda, e si rende conto di essere un pigiama, e che non lo guardo più come fosse un vestito da sera da prima alla Scala. Brera si sente più sola, e non lo sai ma piove.
Betzo non dice niente, sta nelle segrete e si lamenta che chi gli da ospitalità sia un porco. Io sto qui, mangio la tua cioccolata che tra una voglia e l'altra non ti ho dato, e t'aspetto.
Non credevo m'avresti sconvolto cosi, ancora, dopo tutta questa vita.


Postato da: betzo alle 01:06 | commenti (2) |


Commenti
#1    12 Dicembre 2006 - 23:54
 
ti amo e manchi tanto anche tu
sei importante per me
utente anonimo

#2    12 Dicembre 2006 - 23:55
 
ti amo tanto
manchi un sacco in ogni attimo
utente anonimo

Commenti