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sabato, 29 ottobre 2005
domani potrei esserci

il letto sfatto è pieno di cavi arrotolati e impregnati di fumo, la finestra aperta mi raffredda. Il microno con la sua scatola è infilato tra le coperte asciutte sul divano. Nel bagno l'ultima lavatrice tenta di convincersi ad asciugarsi al buio. Ho un trolley che guarda milano dal balcone, controlla se c'è nebbia e accenna a betzo a coprirsi. Lei dorme, o credo. e tra un po' la porto a cena. Il sangue torna ancora, a ricordarmi che il mio momento non è sicuramente vicino, mentre la stanchezza un po mi abbiocca sulla tastiera, ma grazie a dio la tastiera stessa mi tiene sveglio col rumore assordante dei tasti che tasto sulla tastiera tassativamente e in fretta. Da due giorni sto valutando rivaluntando il cd dei subsonica, terrestre, finito nel dimenticatoio all'idea che inconsciamente fossero musica non degna in quanto famosa. Grosso errore non voluto, il cd è molto bello, i suoni quasi mai banali e soprattutto i testi. Mozilla mi avverte, dense fog today. La vede solo lui..come forse qualcuno avrà notato ho riscoperto il cd della pina, piovono angeli. roba del 1998, attualissima come mai, e bella come poco altro. Salgono vecchi ricordi, sempre il suo volto, ma sto imparando a convicere con l'idea che tutto passa e che forse è il caso di essere meno imbecilli e si ok, mi manca, ma ora non è il caso di rovinarsi la vita. Ora più che mai. E comunque fingersi di non esserlo, che a fingere son sempre bravo. Fingo addirittura di non fingere di essere bravo. Un delirio di bugia che sfiducerebbe chiunque, almeno cosi pensavo fino ad un mese fa circa. il 13 dicembre ci sono i Fugees a milano, reunion e data unica. Ci andrò, a costo della vita. Mai voluto un concerto in questo modo, anzi, forse, notte della taranta a parte, non ne ho voluto mai uno. E la sola paura di stanotte è un treno che parte, e non riuscire a sistemare casa in tempo. E pronto o no a dare il mondo, vorrei solo che se ne andasse con la certezza che domani ci sarò.


Postato da: betzo alle 03:34 | commenti | visioni, polygonate

a volte capita che il cielo ti risponde

Per effetto del medesimo incantesimo qui spariscono persone come in preda a un esodo e visto che l'ennesimo si e' dato mi chiedo dove va tutta 'sta gente che non ho neppure salutato. Concedici i supplementari giusto il tempo di un minuto stai un secondo muto, regalaci un minuto di realizzo spazio, un posto per nasconderci lo strazio, che cazzo, non e' chiedere tanto, rispetto a cio' che in cambio, io asciughero' il mio pianto ma tu restami accanto.
How can U feel when your baby's gone. In media ci sto dentro e sopravvivo. How can U feel when your friend is gone. Ma questa volta meno. You try to turn, you pray all night. Tutta la notte ci provo. You try to turn, you cry all night. Tutta la notte... ci provo.
Io per ogni storia voglio un tot di Giga di memoria perche' non muoia mai neanche un file perche' rimanga lucida, fino all'ultima emozione perche' se perdo colpi ricordi storpi fan confusione ridammi il nome se lo perdo, il verbo se lo scordo, non voglio darmi vinta, una spinta se mi fermo ma dacci una misura anche nel crederti, purtroppo capita, fedi di plastica vogliono venderti. Misericordia per la mia vendetta accetta lo scalpo del nemico che mi spetta, è un dono, e sai che solo a te chiedo perdono, se tu fai la tua parte io non abbandono.
How can U feel when your baby's gone. In media ci sto dentro e sopravvivo. How can U feel when your friend is gone. Ma questa volta meno. You try to turn, you pray all night. Tutta la notte ci provo. You try to turn, you cry all night. Tutta la notte... ci provo.
Tu mi conosci e sai come mi piglia prima di tutto mi familia, so che si raccoglie quello che si semina ma un occhio di riguardo a mia sorella Elena e non e' una delega, sorveglia quelli in crescita oggi e domani, Matilde e Shani, scalda le mani di chi si arrangia di chi non mangia, perche' qualcuno si e' servito doppio, se tu sei l'oppio stona questi popoli, ritira i diavoli, mandaci in soccorso gli alleati, messi alati, soldati, qualcuno dalla nostra, non voglio niente a gratis, so quello che costa ho fede quanto basta e gia' conosco la risposta. Non dubito: in cambio le mie rime sul tuo pulpito ma tu intervieni subito, ti prego, ricorda la masnada di scampati per un pelo gli spostati senza credo lo so che sai distinguere il falso dal vero.
How can U feel when your baby's gone. In media ci sto dentro e sopravvivo. How can U feel when your friend is gone. Ma questa volta meno.You try to turn, you pray all night. Tutta la notte ci provo. You try to turn, you cry all night. Tutta la notte... ci provo. La Pina, che in media ci sta dentro, anche se passano gli anni e ora son quasi otto da quando scrisse questo.


Postato da: betzo alle 03:10 | commenti | polygonate

giovedì, 13 ottobre 2005
iberna

Gio18giugno2004:02.14 Scrivere la data mi ricorda che sono in ritardo di 18 giorni sulla preparazione delle materie, ma mi duole informarvi anche che ho un frigo. Orbene, il frigo non è mio, ma della proprietaria della casa, ma è un frigo che funziona (quindi funzionante), se fosse imbecille (imbellirebbe), e se io avessi un'altra battuta meno scontata, avrei semplicemente una battuta meno scontata. Non mi risulta esista un condizionale sull'avere battute meno scontate che si scriva con una sola parola. Quindi, ho un frigo, di cui spero di potervi dare al più presto una dimostrazione fotografica. Quindi, un frigo che fa? L'imbecille direbbe frigge, ci starebbe anche bene, ma di imbecilli il mondo, pur non d'istinto, ne fa a meno, e il frigo conserva. Perchè non si chiama Conservator? Perchè il frigo Refrigera, quindi, reFrigo sembrava brutto, e qualche petulante onnipotente avrà deciso per Frigo. Comunque, si chiama Iberna. La marca del mio frigo. Bene son passati vari righi ma alla fine non s'è capito ancora perchè devo parlare del frigo. Allordunque, il mio frigo conserva più degli altri, Eccola, penserete, classica stronzata mia, no. Nel mio frigo vi è un esemplare di cassetta di kiwi, con kiwi dentro, di 8 mesi fa. I kiwi appargono un poco rinsecchiti, quanto aver che ne so, passato una giornata al sole, niente di più. La cassetta in plastica non mostra danni apparenti da osbolescenza. I kiwi a un esame gustativo non paiono guasti, anzi, sanno quasi d'acerbo.
Da qui la mia deduzione logica, ci prendono per culo. Non i kiwi, quelli che me li vendono. L'esperimento, per quanto nato spontaneo, si è ripetuto con vari tipi di frutta. E qui siamo alla truffa più grande del millennio, peggio della Duna, o del Coglione in Diumbaghi. La frutta non si guasta. Diciamocelo. Fuori dal Frigo si, dentro no. Come lo spiegate un kiwi di otto mesi? un arancia di 4 mesi? unica eccezione, i limoni e le banane, cioè quelli che costano meno. Le mele poi sono durature, ma dire durature è dir poco, sono assai più longeve del semplice duraturo.


Postato da: betzo alle 01:05 | commenti (2) |

venerdì, 07 ottobre 2005
allarmi e imbecilli

Il rischio di scrivere di terrorismo e paure è di sembrare ai posteri, soprattutto a quelli tra qualche giorno, dei perfetti imbecilli. Perchè se le paure si avverassero tutte le parole sarebbero vane e sembrerebbero di troppo e fuori luogo. Ma da convinto imbecille senza aspettare giudizi posteri continuo. Oggi Bush ha ricordato alla sua gente che il pericolo è vivo, son stati sventati 3 attentati di cui però non si sa nulla più, e guardacaso nei prossimi giorni ci sta un generalizzato allarme per la metro di new york per tali 19 uomini con valigette esplosive pronte a saltare. Perchè 19? Non si sa. Perchè valigette? Non si sa. Perchè proprio li? Segreto di stato. Ma son stati fatti degli arresti. o meglio, la formula usata è "a New York le forze dell'ordine non hanno fatto arresti ma non è escluso che ne abbiano fatti altrove". A rivelare tutti i dettagli come "mai prima", un disperato, anzi, un "insorto" catturato a baghdad pochi giorni fa. Come dire tutto e il contrario di tutto. Allarme sempre arancione, come da mesi. E tutto questo panico pre bomba a cosa serve? alzare la guardia sembrerebbe la cosa più semplice, e invece sempre arancione. Cosa significhi? Non si sa bene, è uno dei 3-4 livelli con cu i spaventare la gente dicendogli nulla ma facendo vedere che qualched'uno li sta proteggendo. Ma al singolo che cambia? Niente, non sa di cosa si parli, è benedetto dal colore e da quello decidere se farsi scattare o meno l'attacco di panico o di compere di oggetti inutili. E poi, in finale, la formula forse risolutiva di tutta la faccenda, il sindaco di newyork, Bloomberg, ha concluso "ha assicurato che "non baderemo a spese per avere tutti una vita più sicura". E questo fomenterà chi per lui.
E i militari che dovevano soccorrere i disperati di new orleans erano altrove a spargere democrazia come sale, e in qualche modo dovranno esser pagati. Basta, fine.


Postato da: betzo alle 01:38 | commenti | insulti saltuari, cose superflue

piccola bassa e portaposate

Prima di tutto un benvenuto al cutpro, il nuovo mixerino da camera che m'ha finalmente mandato gek, i led blu che salgono nell'atmosfera malinconica della mia stanza fanno gran bella figura, e anche la plancia tutta dorata coi cointrolli alti. Oggi casa mia si foggia anche di un posa-posate (per la cucina) e una pignata punitiva mignon sempre dal barese. go so. Oggi non ho fatto un cazzo ma son stato contento lo stesso, e quasi quasi un giorno di questi la chiamo. baci abbracci sogni d'oro etc bla etc bla etc.


Postato da: betzo alle 01:24 | commenti |

giovedì, 06 ottobre 2005
Piumino per amico

Piove e Milano di notte mi sembra bella. Poi apro la finestra l'odore mi impatta sulle orecchie col rumore delle auto e forse penso che è bello vederla da dietro il vetro come le sue vetrine. E via, s'avvicina in natale anche se mancano due mesi, e di nuovo via della spiga a piedi in attesa che qualche designer colpisca i nostri sensi. Non sto ancora bene anzi ci sono alquanto lontano, ma il futuro promette bene, e tu? niente, nemmeno sai chi sei.. Finisco di uplodare un album, per un risveglio di qualcun'altro, do una pacca al monitor e via verso l'amico piumone, col passo rallentato, ma lui non se ne accorge, è nella federa blu e gli basta tenermi caldo. Bravi piumoni d'oggi..


Postato da: betzo alle 01:57 | commenti (2) | cose superflue

martedì, 04 ottobre 2005
i'm confessin

eh si, un gran bel cd veramente. quasi quasi lo rubo e te lo regalo.


Postato da: betzo alle 01:38 | commenti (1) |

Non so cosa significa Wide

Dreaming Wide Awake, di Lizz Wright. Quando ho comprato i giradischi mi è stata regalata una paccottiglia di dischi, e da li ogni tanto esce qualcosa di nuovo, che oltre a mettere a rischio la mia amicizia con luca fa comunque piacere perchè suona inaspettata disinvolta e sorprendente. E nel mare della dance progressiva fine anni 90 è spuntato Waiting dei D Influence. Soul, nient'altro, molto bello. Grazie. E da li il salto a Lizz è stato breve, una ricerca su web, una chart, un mp3, una sorta di tracy chapman e norah jones a sprecare la voce di lizz in mano a produttori che san già bene cosa vendere senza rischiare di usare tutto il talento e forse stupire. Che mi sia inventato critico souljazz? Tutte cazzate lette da qualche parte.
E mentre buffalo mi svolta saggio presuntuoso come ogni rasta riflessivo impone a se stesso io ho iniziato l'università ancora un anno. Panico da matricola, indagine tra i sopravvissutti e i rimasti, agitazione da prima lezione, mancanza di libri e tu, cosa cazzo stai scrivendo su quella lavagna... voglia d'andarsene, senso del rimanere. Non so cosa accade in giro, penso a me, penso forse a noi, lo stare bene mi spaventa ma forse è il caso che io affronti questa paura una volta tanto.
Atman è sparito, forse è partito, spero abbia con se il caffè, serve. Papab ha risposto a un post dichiaratamente non suo, lo ringrazio ufficialmente, è già stato punito. Milano sott'acqua odora di buio. Ci pensavo mentre betzo navigava viale molise chiedendosi se era il caso di comprarsi una mascherina. Se riesco a scrivere un pensiero più lungo di qualche lettera cade il mondo. Buh.


Postato da: betzo alle 01:24 | commenti | cose superflue, polygonate