Betzo

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lunedì, 20 dicembre 2004

Whetever we go, we, can, shine.


Postato da: betzo alle 03:22 | commenti | visioni

lunedì, 13 dicembre 2004
nostalgia da emigranthe

Solo, in mezzo alla spiaggia, Bartleboom guardava.
A piedi nudi, i pantaloni arrotolati in su per non bagnarli, un quadernone sotto il bracco e un cappello di lana in testa. Leggermente inchinato in avanti, guardava.
Per terra. Studiava l'esatto punto in cui l'onda, dopo essersi rotta una decina di metri più indietro, si allungava -divenuta lago, e specchio, e macchia d'olio- risalendo la delicata china della spiaggia e finalmente si arrestava -per l'estremo bordo orlato di una delicato perlage- per esistare un attimo, e alfine, sconfitta, tentare la via di un ritorno apparentemente facile, ma, in realtà, preda destinata alla spugnosa avidità di quella sabbia che, fin lì imbelle, improvvisamente si svegliava, e la breve corsa dell'acqua in rotta, nel nulla svaporava.
Bartleboom guardava.
- Cioè... vedete li, dove l'acqua arriva... sale sulla spiaggia, poi si ferma -- ecco, proprio quel punto, dove si ferma... dura proprio un attimo, guardate ecco, ad esempio, li..vedete che dura solo un attimo, poi sparisce, ma se uno ci riuscisse a fermare quell'attimo... è quello che io studio. Dove l'acqua si ferma.
- E che cosa c'è da studiare?
- Bè, è un punto importante... a volte non ci si fa caso, ma se ci pensate bene lì succede qualcosa di straordinario, di.. straordinario.
- Veramente?
Bartleboom si sporse leggermente verso la donna. Si sarebbe detto che avesse un segreto da dire quando disse
- Lì finisce il mare.
Alessandro Baricco, Oceano Mare.


Postato da: betzo alle 03:41 | commenti | visioni, girovaganze

mercoledì, 08 dicembre 2004
Un vero amico lo pugnalo sempre di fronte - Oscar Wilde

i'm so nice too, u'so nice ting, see the ice cubes, see the ice creams? Un primo omaggio alla boteguita del medio, e all'uomo all'entrata che mi ha fatto il sigaro sul momento col tabacco fresco eccezionale. Anche a Caterina, che ha deciso di spartirlo con me, e un po anche agli altri che ne han subito il fumo denso e profumato. Un po anche ad Angel che mi ha servito l'appleton especial, e a stefano, che non conosceva Hemingway.

Riflettevo, che il blog alla fine non ha problemi di mancata riservatezza. Alla fine, solo i tuoi amici lo vengono a leggere, quindi ha tutte le carte in regola. Il fare blog per essere letti, non solo dai propri amici, ma anche da quelli meno, è poi un altra cosa blanda vittima di persone blande. o un frutto della solitudine. betzo il saccente? no, betzo sentenza.

Fa piacere ricevere una bella mail da chi scrive mai. O da chi si reputa scriva male, soprattutto quando è veramente giusta e tagliente. Fa piacere, molto. Ovviamente betzo non lo direbbe mai, questo. Lui è triste da una vita, anzi, da quattro anni, e ieri sera ha capito forse perchè. Sa accettare tutto, ha la possibilità di passare sopra quasi a qualsiasi cosa, anzi, meglio di superarla. Ma non è riuscito a passare sopra a una sola cosa. La più importante. Orsu via non siate scontati, non pensate sempre alla morte di qualcuno o all'amata che se ne va, siate meno superficiali. Comunque, betzo ha scoperto di essere triste. Un po una terza persona che fa sempre figo, ma giace là accanto alla bottiglia. Che poi bottiglia non è.

Comunque, betzo è buono, almeno crede. Però, d'altro canto, a mal subito sa essere cattivo, e quando vuol far del male, sa benissimo come farlo: studia chi ha di fronte, se lo conosce bene è presto fatto. Se vuole fartela pagare, sa come farlo, perfettamente, sa non sprecare grida inutili che magari non toccano minimamente chi gli ha fatto qualcosa. E non perdona niente a chi vuole bene. Un po l'adolescenziale lotta contro i genitori, allargata al mondo vicino a lui. Non lo fa. E' ingenuo con chi ama, e non perdona. E' stronzo, sa di esserlo, a volte ne è pure orgoglioso, ma è buono, e non lo dirà mai. e non ammetterà mai che non lo vuole dire.

E forse un po ha ragione Oscar Wilde. Nell'amore la massima crudeltà. Frasi fatte? Sticazzi, è Oscar Wilde. Poi può anche averla copiata, ma un nome ha più peso di duemila azioni, e oscar, duemila azioni, l'ha fatte comunque.


Postato da: betzo alle 01:25 | commenti | visioni

mercoledì, 01 dicembre 2004

io di musica non ci ho mai capito granchè. è una cosa abbastanza palese da non necessitare poi un ammissione cosi esplicita. comunque, la musica, come a ogni essere umano dotato di un po di intelletto, mi piace, e difficilmente credo ne farei a meno. una cosa credo singolare che mi succede è che quando sento una musica, e mi piace, lo deduco dal bloccarsi di qualcosa. che sia il senso dell'inibizione per le cazzate gratuite, o lo sguardo, la maliconia che sale o il fatto che lo stesso mp3/cd/vinile gira, no vinile no, mp3-cd che gira sempre in tondo e non cambia mai brano, qualcosa si blocca. e oggi si è bloccato qua.

dovrebbe far parte della colonna sonora di "se mi lasci ti cancello", mai titolo più stupido rovinò un film cosi bello, e dovrebbe essere l'ultimo pezzo della soundtrack, "everybody's gotta learn sometimes", e per correttezza citerei anche il titolo originale del film, alla lettera l'Eterna alba dell'anima senza macchia o qualcosa di simile, comunque Eternal Sunshine Of The Spotless Mind a furor di popolo.

E quindi andremo tutti a barcellona, tutti sia tutti tutti che almeno in due. Tra i lettori di questo blog potrebbe capitarci anche qualche gran simpaticone, ma a me totalmente sconosciuto ed estraneo, e colgo qui l'occasione per salutarlo e ringraziarlo di aver oltrepassato il muretto di cazzi miei che c'era prima del suo arrivo, comunque già semidistrutto da me nell'atto di sottoscrivere un blog. Non me ne voglia per l'espressione colorita del muretto.

Comunque, que viva barca. Corretto o no che sia, mi si copiano le idee. E comunque ne son contento, sistemascion is a must. Quindi, tra chi si sistema e chi scopre che alla fine la propria sistemazione non è proprio quel che s'aspettava, e tra l'essere lo zerbino di qualcuno o di se stessi comunque non s'è fatto un buon investimento, anche se per un po lo è sembrato o lo sembrerà di nuovo forse, io vorrei riuscire a trovare il dvd de Il Ritorno e regalarlo a chi ritengo importante per natale. Operazione semi-impossibile, nonostante i premi che questo film (un p0' il migliore che abbia mai visto, una sorta di piccolo principe, riletto duemila volte e altrettante volte riscoperto come la prima) ha ricevuto.

Ritorno all'intenzione della prima riga di salutare un po tutti in breve, anche chi ora è vittima di scherzi infami e chi ne collabora doppiogiocando, e vi do la buonanotte a tutti. Alla prossima.


Postato da: betzo alle 03:26 | commenti | polygonate